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Home Rassegna Stampa Greggi in aumento. Le tensioni sulla Brexit e in Siria aumentano la volatilità
18/01/2019 - Pubblicato in news internazionali

Le quotazioni del petrolio hanno inanellato due sedute positive, nonostante il rafforzamento del dollaro sull'euro. In Europa tiene banco la discussione sulla Brexit, dopo che il parlamento britannico ha bocciato l'accordo con l'Ue per un'uscita della Gran Bretagna dall'Unione. Intanto in Medio Oriente si potrebbero rinfiammare le tensioni in Siria, dopo che un attentato kamikaze ha ucciso 16 persone, tra cui quattro soldati Usa. Tutti queste tensioni si riflettono sul mercato del petrolio aumentandone la volatilità. Come di consueto, ieri il Doe ha diffuso le statistiche sulle scorte di greggio e prodotti in Usa: all'11 gennaio, le scorte di greggio sono calate di 2,7 milioni di barili a 437,1 milioni rispetto alla settimana precedente, a fronte di esportazioni scese da 7,8 a 7,5 milioni di barili al giorno e di un export di greggio Usa salito fino a sfiorare i 3 milioni di barili al giorno. 

Fonte: Staffetta Quotidiana

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