Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “Il governo riapra il tavolo con le imprese per l’energia”
10/12/2019 - Pubblicato in news nazionali

“Noi imprenditori non siamo contro la decarbonizzazione. Anche le aziende energivore pensano che la sfida della transizione ambientale possa essere un’opportunità di crescita, ma vogliamo poter competere alla pari con gli altri Paesi”. Giuseppe Pasini è presidente del Gruppo tecnico energia di Confindustria. Nell’ultima riunione del Gruppo, la scorsa settimana, sono stati affrontati sia i problemi più urgenti, sia lo scenario a più lungo termine, anche alla luce dei nuovi obiettivi indicati dalla Commissione europea appena insediata. “La Commissione si è posta un traguardo ancora più ambizioso rispetto a quello precedente, ridurre le emissioni al 50-55% entro il 2030. Raggiungibile, ma con condizioni diverse per le imprese rispetto a quelle attuali”, continua Pasini. Che lancia un messaggio al governo, in particolare al Ministro dello sviluppo economico Patuanelli: “Il Ministro in persona ha la delega per le materie energetiche. Occorre riaprire il tavolo con le imprese. Se non si affronta in modo appropriato la questione energetica il nostro manifatturiero è in pericolo. Rischiamo la delocalizzazione o peggio una deindustrializzazione dell’Italia”. Sulle misure più urgenti da attuare, Paini evidenzia che “per il gas naturale riteniamo che sia necessario e non più rinviabile il provvedimento per ridurre gli oneri parafiscali applicabili alla bolletta dei grandi consumatori, come previsto dalla legge 167 del 2017.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Giuseppe Pasini (pag. 12)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Lezioni da Davos: il rilancio <<verde>> di von der Leyen e il rischio di scontro sul commercio con Usa e Cina

Era da più di dieci anni che l’Europa cercava un ruolo internazionale trovato a Davos
[leggi tutto…]

Il Piano nazionale energia frena sull’addio al carbone nel 2025

Sull’addio al carbone nel 2025 il governo italiano è molto più cauto
[leggi tutto…]

Marcegaglia: “Greta o Trump, diffidiamo degli estremismi”

Il problema della transizione energetica va affrontato con pragmatismo dal momento che il mondo ancora si basa per l’60% sulle fonti fossili e in cui la domanda di energia è proiettata in aumento del 25% al 2030, quando la popolazione sar&agr
[leggi tutto…]