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Home Rassegna Stampa Gnl Pakistan, Eni e Petronas in pole position
14/05/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il Pakistan starebbe cercando di assicurarsi le future forniture di Gnl attraverso la firma di contratti inter-governativi e acquisti basati su accordi precedentemente firmati con il Qatar. "Questi modelli contrattuali sono stati recentemente sottoposti all'attenzione dell'Italia e della compagnia nazionale Eni", si legge nell'ultima edizione dell settimanale di settore Petrostrategies, secondo cui Eni potrebbe fornire fino a 3 milioni di tonnellate all'anno di Gnl al Pakistan. "Islamabad notoriamente richiede che il prezzo del Gnl non ecceda il 13,37% del prezzo del Brent". Con il prezzo del barile a 40 dollari, questo significherebbe un prezzo del Gnl a 5,35 dollari per milione di BTU. Attualmente il Pakistan riceve Gnl dal Quatar (300 milioni di piedi cubi al giorno) e da Gunvor (100 milioni di piedi cubi al giorno). Il trader russo si è impegnato a fornire 60 carichi l'anno (uno al mese). Al momento il Pakistan ha solo un rigassificatore galleggiante al porto di Qasim, con una capacità di 690 milioni di piedi cubi al giorno e sta programmando la costruzione di un altro terminale, sempre nello stesso porto. Oltre a Eni, tra i potensiali fornitori di Gnl c'è anche la Petronas, compagnia di stato della Malesia, che potrebbe vendere Gnl canadese.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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