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Home Rassegna Stampa Il Gnl si allarga in porto
14/04/2017 - Pubblicato in news nazionali

Da pochi mesi lungo le coste italiane stanno emergendo nuovi progetti per la realizzazione di terminal portuali dedicati alla ricezione, allo stoccaggio e alla distribuzione via terra e via mare di gas naturale liquefatto (Gnl). L’ultimo in ordine di tempo è stato annunciato in settimana dalle società Decal e San Marco Petroli, che hanno in progetto la costruzione a Porto Marghera di un terminal di ricezione e rispedizione di Gnl da 32000 metri cubi di capacità destinato all’importazione di gas naturale allo stato liquido per mezzo di navi fino a 30000 mc di portata. Sempre in questi giorni anche il porto di Napoli ha annunciato l’emissione di una richiesta di manifestazione d’interesse entro il 2017 per la realizzazione di un deposito costiero che faccia servizio di rifornimento di Gnl alle navi che scaleranno il porto partenopeo. Tutto questo interesse per il gas naturale liquefatto deriva da alcune normative internazionali che entreranno in vigore nel 2020 e per effetto delle quali le navi dovranno utilizzare carburanti a basso tenore di zolfo o in alternativa installare a bordo dei depuratori di fumo. Inoltre la direttiva europea Dafi impone che entro il 2025 nei porti venga realizzato un numero adeguato di punti di rifornimento per il Gnl per consentire la navigazione di navi alimentate a gas. A innescare la corsa a questi nuovi progetti da presentare ha contribuito l’approvazione del Quadro Strategico Nazionale a cui ha lavorato il Ministero dello Sviluppo economico.

Fonte: MF – Red. (pag. 45)

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