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Home Rassegna Stampa La geopolitica accelera la corsa del petrolio
07/11/2017 - Pubblicato in news internazionali

La resa dei conti in Arabia Saudita, con l’arresto di ministri e principi da parte dell’erede al trono bin Salman, ha accelerato il rialzo del petrolio. Il Brent è balzato di oltre il 3% superando 64 dollari al barile, il massimo da circa due anni e mezzo. Intanto è battaglia tra le grandi borse mondiali per aggiudicarsi l’Ipo di Saudi Aramco. Nelle settimane scorse ad alimentare gli acquisti era stato soprattutto il miglioramento dei fondamentali. Una rapida e visibile riduzione delle scorte petrolifere globali, unita alla convinzione di un prolungamento dei tagli produttivi dell’Opec e dei suoi alleati e a segnali di rallentamento della crescita dello shale oil hanno spinto gli hedge funds ad accumulare un’esposizione rialzista.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 40)

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