Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Gentiloni: azeri fiduciosi su Tap, Italia nel “gas to plastic”
11/11/2016 - Pubblicato in news internazionali

Intervista al ministro degli Esteri al ritorno dalla missione nel Caucaso

Il ministro degli Esteri Italiano Paolo Gentiloni ha rassicurato il governo dell'Azerbaigian sull'avanzamento del progetto Tap che, dopo le preoccupazioni espresse dalla compagnia di Stato Socar, si è detto fiducioso che il gasdotto procederà nei tempi previsti. In un'intervista il ministro ha spiegato che al 2020 arriveranno in Italia dal Paese del Caspio 2 miliardi di metri cubi, per poi andare a regime negli anni successivi. Negli incontri col ministro dell'Energia Aliyev non si è parlato del progetto russo-turco Turkish Stream ma delle opportunità per le aziende italiane nello sviluppo industriale del Paese, a cominciare dal progetto da 4 miliardi di euro di polo petrolchimico “gas to plastic” di Socar ma anche nella distribuzione gas. La sicurezza energetica è certamente parte integrante della politica estera dell'Italia e dell'Unione Europea. L'Europa attualmente consuma 420 miliardi di metri cubi e ne importa poco meno di 300. Per il 2020, le importazioni aumenteranno di oltre 35 miliardi di metri cubi a causa del recupero della domanda e soprattutto del calo delle produzioni interne. Dei maggiori volumi di import, solo due miliardi di metri cubi al 2020 arriveranno in Italia dal Caspio. Successivamente, al 2030, il Caspio fornirà 10 miliardi di metri cubi all'Italia e da qui in Europa.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]

Gas, l'Egitto lancia la sfida

Eni e Shell hanno affermato apertamente che l'Egitto è l'opzione più economica per portare sul mercato le gigantesche riserve di gas del Mediterraneo orientale, un'opzione preferibile al progetto di maxigasdotto Cipro-Grecia E
[leggi tutto…]

Eni avanza ancora nel gas libico

La spagnola Repsol è stata costretta a dichiarare lo stato di forza maggiore per il suo giacimento di Sharara.
[leggi tutto…]