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Home Rassegna Stampa Gasdotto russo verso l’Europa
28/11/2018 - Pubblicato in news internazionali

La Russia di Putin estende la propria rete del gas nel Sud dell’Europa, grazie all’alleanza con la Turchia. Nei giorni scorsi è stato inaugurato il primo tratto sottomarino del gasdotto TurkStream che transita sotto il Mar Nero. Nei programmi della Russia sono due i nuovi gasdotti da realizzare con l’intenzione di tagliare fuori l’Ucraina. Oltre al TurkStream infatti, nel Nord Europa è in cantiere la costruzione di Nord Stream 2, gasdotto che parte dal porto russo di Ust-Luga per arrivare alla tedesca Greifswald. Il nuovo metanodotto sarà parallelo al Nord Stream 1 già in funzione dal 2012 che trasporta gas in Europa da Vyborg (Russia) fino a Greifswald. Tuttavia il progetto Nord Stream 2 è fortemente criticato da Bruxelles, la quale intende ridurre la dipendenza dell’Ue dal gas di Putin, combattuto dalla Polonia e dalla Danimarca, la quale vi si oppone appoggiata dagli Usa. Washington accusa infatti Mosca di voler consolidare il proprio controllo sull’Europa Centrale e Orientale. Dal 2019, TurkStream trasporterà 31,1 miliardi di metri cubi l’anno di gas attraverso i due tratti paralleli: il primo sarà destinato alla Turchia, la quale potrà rimpiazzare i 16 miliardi di metri cubi del suo attuale fornitore ucraino, il secondo invece mira al mercato europeo. L’Ue cerca di combattere il monopolio di Gazprom, le cui esportazioni verso l’Europa nel 2017 hanno registrato una crescita dell’8%. Il 25% del gas consumato nell’Unione Europea nel 2017 è stato importato dalla Russia. Dal lato occidentale del TurkStream, la Bulgaria acquista il 100% del proprio gas dalla Russia, aspirando a diventare la porta d’ingresso europea. Anche la Serbia si candida come potenziale cliente e l’Ungheria di Orban coltiva la propria amicizia con Putin, siglando un accordo che porterà dai 5 ai 6 miliar5di di metri cubi di gas dalla Russia. Per quanto riguarda l’Italia, il premier Conte si è impegnato per far eliminare le sanzioni europee contro Mosca ed è stato ricevuto da Putin.

Fonte: ItaliaOggi, Estero – Simonetta Scarane (pag.18)

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