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Home Rassegna Stampa Gas, i segnali di Mosca all'Italia
19/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

La Russia vede un prossimo "ampliamento” dei rapporti tra Eni e Gazprom, con la firma di documenti al prossimo forum di San Pietroburgo, conta su una “promozione” attiva da parte dei partner italiani del progetto di gasdotto Grecia-Italia Poseidon ma ribadisce che Mosca potrà rifornire l'Italia anche attraverso il Nord Stream 2. E' quanto è emerso nel fine settimana in occasione di una visita in Italia del ministro degli esteri russo Aleksander Novak e di un incontro tra il ministro degli esteri Paolo Gentiloni e con lo stesso ministro russo e col vice premier Arkady Dvorkovich. "Poseidon – ha dichiarato Novak in un'intervista all'Ansa - consisterà di due sezioni, terrestre e marittima; si prevede che la capacità del gasdotto terrestre ammonterà a 9-16 miliardi di metri cubi all'anno mentre la sezione marittima avrà una capacità di 10-12 miliardi di metri cubi". "Contiamo sulla promozione attiva da parte dei nostri partner italiani per la realizzazione dei progetti su tutta l'infrastruttura necessaria a portare il gas dalla costa russa del Mar Nero all'Italia, sia a livello delle autorità Ue, sia nei rapporti con i paesi terzi attraverso i cui territori passerà il gasdotto". "Poseidon – ha concluso il ministro - è realizzato senza agevolazioni dell'Ue e corrisponde in pieno alla legislazione europea".

La rotta del Poseidon, ha detto Dvorkovic dopo l'incontro con Gentiloni, “non è stata ancora decisa, è una questione separata (...) E' stato firmato un memorandum – ha ricordato – e la società che prevedono di essere coinvolte, Gazprom, la greca Depa e Edison, condurranno gli studi necessari e decideranno la prossima mossa. Forse raggiungeranno accordi specifici”, si legge in un articolo di Interfax. A una domanda dell'Ansa sull'apparente minor interesse di Eni per la Russia rispetto al passato e sull'uscita di Enel dalla generazione a carbone nel Paese, Novak ha replicato che di vedere rapporti solidi con l'Italia. "Siamo lieti di notare che la cooperazione fra l'Italia e la Russia continua a svilupparsi nonostante le evidenti limitazioni politiche ed economiche: per noi è molto importante e siamo grati ai colleghi italiani per l'approccio costruttivo. I rapporti più solidi nel settore del gas si sono formati tra Gazprom ed Eni. La cooperazione sarà ampliata ulteriormente, in particolare è prevista la firma di una serie di documenti a margine del Forum Internazionale Economico a San Pietroburgo".

Fonte: Staffetta Quotidiana

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