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Home Rassegna Stampa Il gas russo apre la via per la Cina: l’Europa non è più l’unico mercato
01/12/2019 - Pubblicato in news internazionali

Per la prima volta un gasdotto russo punta in direzione opposta all’Europa. L’avvio delle forniture alla Cina attraverso il Power of Siberia – annunciato nelle prossime ore da Gazprom – è un evento storico, destinato a ridefinire gli equilibri dello scacchiere. Le forniture di gas alla Cina all’inizio saranno limitate e arriveranno da nuovi giacimenti “dedicati”, in Siberia Orientale. La portata è comunque destinata a salire con lo sviluppo dei giacimenti , fino a raggiungere 38 Bcm l’anno per il 2022-23, una quantità pari a quella che oggi Gazprom vende all’intera Europa centro-orientale. Al di là dei numeri, il gasdotto ha comunque un enorme valore dal punto di vista geopolitico. Mosca ha realizzato un’opera con cui dimostra di poter spezzare il cordone ombelicale con il mercato europeo. Gazprom giura di poter servire anche in futuro entrambi i mercati, senza scontentare nessuno. Il suo obiettivo, evidenziato in una recente presentazione agli investitori, è anzi rafforzare la presenza in Cina – arrivando a soddisfare il 13% dei consumi e un quarto delle importazioni entro il 2035 – continuando a difendere una quota di mercato di almeno il 35% in Europa.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 7)

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