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Home Rassegna Stampa Per il gas una nuova età dell’oro
03/12/2015 - Pubblicato in news internazionali

Contrariamente alle previsioni dell'Aie del 2011, negli ultimi anni si è registrata un'espansione dell'offerta globale. Le riserve e le tecnologie di estrazione stanno cambiando il settore. L'età d'oro del gas sta arrivando davvero. Ma è molto diversa da come l'aveva immaginata l'Agenzia internazionale dell'energia (Aie), quando nel 2011 ne aveva annunciato l'avvento. Secondo le previsioni doveva essere la domanda a esplodere, oggi invece assistiamo a un vero e proprio boom di offerta, mentre i consumi non decollano affatto. La scoperta di importanti giacimenti di gas in Israele, a Cipro e infine in Egitto - con l'eccezionale e inatteso ritrovamento di Zohr da parte dell'Eni - hanno rivoluzionato le prospettive di approvvigionamento nel bacino mediterraneo. Nella stessa area, finora dominio quasi incontrastato dei fornitori russi e nordafricani, la realizzazione del Corridoio Sud aprirà tra meno di cinque anni una porta d'ingresso per il gas del Caspio: si comincerà con forniture dall'Azerbaijan, ma in futuro per la stessa via potremmo ricevere gas anche dall'Iraq, dall'Iran, dal Turkmenistan. Nello stesso tempo la produzione di Gas naturale liquefatto (Gnl) sta aumentando a un ritmo senza precedenti nella storia: il prossimo anno sul mercato globale si riverseranno forniture aggiuntive per 50 milioni di tonnellate, pari a un quinto dell'attuale domanda. Entro il 2019 ne arriveranno 130 milioni, quasi tutti dall'Australia, che spodesterà il Qatar dal trono di maggior esportatore.

Fonte: Il Sole 24 Ore , Energia – Sissi Bellomo (pag. 26)

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