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Home Rassegna Stampa Francia, Snam studia l’energia rinnovabile per la rete del gas
08/01/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Lo scenario di fondo è la transizione energetica e la possibilità di diversificare anche gli usi della rete del gas naturale. Sfruttando l’energia elettrica prodotta in eccesso da fonti rinnovabili intermittenti come il sole e il vento attraverso il cosiddetto “power to gas”, una tecnologia che consente di produrre gas sintetico partendo da tale eccedenza e trasformandola in idrogeno, grazie al processo di elettrolisi. Idrogeno che, a sua volta, può essere introdotto direttamente in rete oppure combinato con l’anidride carbonica per essere convertito in metano, da far circolare nei gasdotti o, in alternativa, da stoccare localmente. O ancora, da usare come combustibile per l’autotrazione. È questa la strada battuta in Francia da Tigf, la partecipata transalpina di Snam, scesa in campo con altri otto partner industriali per lanciare il progetto-pilota di “power to gas”, Jupiter 1000, il primo nel paese di conversione dell’energia“ verde” connesso alla rete del gas e il primo dalle dimensioni così ragguardevoli: l’obiettivo, infatti, è raggiungere una potenza di 1 megawatt (per fornire elettricità a 150 famiglie). Una ventina di impianti dimostrativi sono già presenti in Europa, soprattutto in Germania, ma di piccola taglia. Per questo motivo, le aspettative su“ Jupiter1000” sono molto alte e il progetto consentirà di identificare e rimuovere i nodi tecnici, economici e normativi per fissare i futuri standard di produzione, tappa essenziale per la nascita di una filiera produttiva di gas da fonti “verdi” al 2030.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Celestina Dominelli (pag. 21)

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