Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Firmati contratti per un miliardo
18/06/2016 - Pubblicato in news nazionali

Matteo Renzi è l’unico premier europeo invitato all’International economic forum di San Pietroburgo. Ad accompagnare il premier Matteo Renzi, il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e i big delle grandi aziende italiane come Mauro Moretti (Leonardo) e Claudio Descalzi (Eni). In colloqui che nel complesso sono durati quattro ore, come ha sottolineato Renzi, i leader di Italia e Russia hanno naturalmente parlato molto di energia, e lo “zar” ha assicurato che la Russia è interessata a continuare il lavoro sulle direttrici sud del gas. Il vicepremier Arkadi Dvorkovic si è d’altra parte spinto fino ad immaginare per l’Italia un ruolo di “hub” del gas nel Mediterraneo. Su questo aspetto Calenda è chiaro: «La possibilità di sviluppare nuovi corridoi è molto interessante, noi abbiamo dato la piena disponibilità. È un discorso che va portato avanti per vedere se c’è fattibilità sia dal punto di vista dei regolamenti europei che del business». Putin ha confermato in conferenza stampa che si è parlato anche di North Stream 2 e di un possibile coinvolgimento italiano. «Io avrei preferito che fosse mandato avanti il progetto South Stream – ha precisato Renzi in polemica con le decisioni Ue spinte dalla Germania di Angela Merkel -. Se così non è andata non è responsabilità della Russia né dell’Italia. Sono convinto che si troveranno soluzioni di buon senso».

Fonte: Sole 24 Ore – Emilia Patta (pag. 7)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, i Paesi del G7 chiedono la fine della guerra dei prezzi

Preoccupati per la discesa del prezzo del petrolio, ma soprattutto per la guerra dei prezzi in corso, i Paesi del G/ hanno rivolto un appello ai maggiori Paesi produttori “per cercare di aiutare gli sforzi per mantenere la stabilità economica
[leggi tutto…]

Snam guarda agli Emirati e valuta il dossier Adnoc

I piani di crescita di Snam potrebbero condurla sino in Medio Oriente
[leggi tutto…]

Il crac dello shale oil minaccia il mercato corporate mondiale

E’ nelle pianure del Texas la miccia che potrebbe far esplodere la bomba del debito corporate
[leggi tutto…]