Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Per Exxon multa record di 76 miliardi
08/10/2016 - Pubblicato in news internazionali

Una multa di 76 miliardi di dollari. Ha dell’incredibile la sanzione comminata dalla Corte suprema del Ciad a un consorzio guidato da ExxonMobil. La cifra è superiore a quella sborsata da Bp per il disastro della piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico (il conto in quel caso ammonta a 62 miliardi) ed è pari a quasi sette volte il Pil del paese centroafricano, uno dei più poveri e tribolati del mondo, colpito da malattie, malnutrizione e conflitti, da quello interno contro i terroristi di Boko Haram e Al Qaida a quelli di confine, come nel Darfur, regione del vicino Sudan. La stessa Exxon per la catastrofe ambientale della Valdez, la petroliera che nel 1989 aveva riversato oltre 250mila barili di greggio al largo dell’Alaska, se l’era cavata con 977,5 milioni di $ di risarcimenti. In Ciad non è accusata di nessun disastro, ma solo di un’evasione fiscale, di cui peraltro nega di essere colpevole: il mancato pagamento di royalties per 819 milioni di $. «Non siamo d’accordo col verdetto e stiamo valutando i prossimi passi», ha commentato la major americana, sostenendo che il governo di N’Djamena non avrebbe rispettato gli accordi iniziali. Con i soci Chevron (che è uscita dal consorzio nel 2014) e Petronas, Exxon estrae petrolio in Ciad dal 2003. Ha inoltre costruito un oleodotto con cui il paese, che non ha sbocchi sul mare, può esportare attraverso il Camerun. La multa record, secondo diversi esperti legali, non verrà mai riscossa: il Ciad punta probabilmente a un accordo con la major, costringendola magari a rinegoziare gli accordi contrattuali. Il crollo del petrolio ha sprofondato il paese in una crisi ancora più dolorosa che in passato, che negli ultimi mesi sta provocando scioperi e violente manifestazioni.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – Sissi Bellomo (pag. 23)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cioffi (Mise) al Consiglio Ue: “Serve una carbon tax”

“Se vogliamo essere competitivi forse dovremmo ricominciare a pensare a una carbon tax che ci permetta di avere una specificità dell’Europa rispetto ad altri Paesi”.
[leggi tutto…]

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]