Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni si tiene la chimica
16/03/2017 - Pubblicato in news nazionali

Eni non prevede né aggregazioni né cessioni nell’attività della chimica. Descalzi ha fornito indicazioni sulla cessione del 25% dell’Area 4 in Mozambico a ExxonMobil, operazione ritenuta importante perché Eni è riuscita a monetizzare, incassando 2,8 miliardi di dollari in anticipo rispetto all’inizio della produzione con una grossa plusvalenza. Descalzi sottolinea come tutti in questo momento vendono asset produttivi mentre Eni vende asset esplorativi, e vengono venduti alle prime società petrolifere del mondo: ExxonMobil, Bp, Cnpc e Rosneft

Fonte: Italia Oggi – Red. (pag. 37)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Elettricità e gas, i numeri UE sul primo trimestre

La combinazione delle misure di confinamento per la pandemia e di condizioni meteorologiche insolitamente buone ha determinato un'estrema volatilità nel primo trimestre 2020 sui mercati europei dell'energia
[leggi tutto…]

Energia, l’idrogeno al 13-14% nel mix europeo entro il 2050

Sullo sfondo c’è l’obiettivo di decarbonizzare l’economia europea, traguardo che verrà raggiunto anche tramite l’idrogeno, che dovrebbe crescere nel mix energetico fino al 13-14% da qui al 2050 puntando soprattutto su
[leggi tutto…]

Ad agosto arriva il gas in Puglia. Turisti sulle spiagge del Tap

Il metano che viene estratto dal Mar Caspio fino alla settimana scorsa arrivava sui monti del Pindo al confine tra la Grecia e l’Albania
[leggi tutto…]