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Home Rassegna Stampa Eni ritorna all’utile per 3,4 mld
19/02/2018 - Pubblicato in news nazionali

Ritorno all'utile per Eni, che nel 2017 ha messo a segno un risultato netto positivo per 3,43 miliardi di euro contro il passivo di 1,46 mld dell'anno precedente. Il cda ha proposto un dividendo di 80 centesimi ad azione, metà del quale già pagato come acconto. Per quest’anno il gruppo ha previsto investimenti per 8 miliardi. È attesa una produzione di idrocarburi in crescita al 3% per effetto del ramp-up degli avvii 2017 in Egitto, Angola e Indonesia, e degli avvii di fasi satelliti di grandi giacimenti in produzione (Libia, Angola e Ghana). «Chiudiamo il 2017 con risultati eccellenti, che dimostrano come il processo di profondo cambiamento avviato nel 2014 abbia trasformato Eni in una società capace di crescere e creare valore anche in condizioni di mercato molto difficili», ha commentato l’a.d. Claudio Descalzi. «Nell’upstream abbiamo raggiunto il massimo storico della nostra produzione, pur riducendo del 40% gli investimenti di sviluppo rispetto alla baseline 2014. Abbiamo continuato a registrare risultati esplorativi eccellenti e messo in produzione in tempi record i nostri progetti più rilevanti, con la punta di diamante di Zohr». Per quanto riguarda i prossimi mesi, Descalzi ha parlato di «prospettive di crescita eccellenti in tutti i business, che saranno perseguite con disciplina finanziaria e grande attenzione alla loro sostenibilità in presenza di scenari anche più difficili.

Fonte: ItaliaOggi – Giacomo Berbenni (pag. 22)

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