Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni riaccende le trivelle in Tunisia
20/09/2016 - Pubblicato in news internazionali

Eni ha ripreso l’attività esplorativa in Tunisia, nel deserto del Sahara, circa 700 chilometri a sud di Tunisi. La compagnia petrolifera italiana ha concluso le operazioni sul pozzo di scoperta Laarich Est-1 nella concessione Mld di cui possiede il 50%. I test di produzione hanno evidenziato una capacità di erogazione di circa 2 mila barili al giorno, confermando il buon potenziale della concessione. Intanto le attività di esplorazione in Tunisia proseguono con la perforazione di ulteriori prospect già individuati tramite prospezione geofisica tridimensionale. La produzione Eni in Tunisia è di circa 11mila barili di olio equivalente al giorno. Di recente Eni ha anche fatto il suo ingresso nell’upstream del Montenegro con la firma di un contratto di concessione relativo all’esplorazione di 4 blocchi offshore. “Pensiamo che ci siano delle prospettive sul fronte del gas”, ha dichiarato ieri Claudio Descalzi, amministratore delegato dell’Eni.

Fonte: MF – Francesca Gerosa (pag. 12)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Riad: <<Chi punta contro il petrolio si farà male>>

Da un lato la domanda di petrolio che fatica a recuperare i livelli pre Covid, dall’altro le disciplina sui tagli di produzione che dopo mesi di estremo rigore è tornata a vacillare.
[leggi tutto…]

Ets, assegnazioni gratuite nel mirino

Tempo di ripensamenti per le allocazioni gratuite Ets, il sistema disegnato per contrastare la rilocalizzazione delle industrie europee al di fuori della Ue a causa dei costi della CO2
[leggi tutto…]

Transizione energetica non indolore

L’energia è al centro delle politiche dell’Unione europea, negli anni integrata dall’ambiente
[leggi tutto…]