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Home Rassegna Stampa Eni: “Partner in Egitto? Non è la priorità”
15/10/2015 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

II numero uno di Eni, Claudio Descalzi, conferma la tabella di marcia per Zohr, il mega-giacimento scoperto oltre un mese fa in Egitto, e avverte che per ora il gruppo del Cane a sei zampe non è alla ricerca di partner. «Bisogna capire quale partner e quando, ma la priorità per noi adesso è riuscire a finalizzare il progetto, farlo approvare e partire», ha spiegato l’ad a margine della sua audizione ieri alla commissione Esteri del Senato. «C'è una necessità per l'Egitto di avere il gas il prima possibile- ha ribadito Descalzi - altre cose le vedremo, ma non sono così impellenti e necessarie». Il giacimento supergiant di Zohr nell'offshore egiziano del Mar Mediterraneo, con un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto e un'estensione di circa 100 chilometri quadrati, rappresenta la più grande scoperta di gas mai effettuata in Egitto e nel Mar Mediterraneo. E per Descalzi può fare del Paese africano il fulcro di un hub del gas nel Mediterraneo dell'Est, creando un corridoio di export verso l'Europa e l'Italia. Uno scenario, questo, tracciato durante l'audizione in Senato che per l’ad di Eni vede anche un ruolo sempre più strategico per il nostro Paese: «Perché abbiamo le ha spiegato - e perché abbiamo una capacità in eccesso, circa 100 miliardi di metri cubi di gas usandone 65 miliardi e quindi si può esportare con un reverse flow verso la Svizzera, l'Austria e la Germania».

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Mar. B. (pag. 33)

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