Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa L’Eni intossicata dalla droga dei dividendi cambi strategia
21/02/2016 - Pubblicato in news nazionali

Il nuovo scenario del greggio ha evidenziato l’insostenibilità delle vecchie politiche di investimento e dividendo. Con i conti 2015, Eni dovrà indicare cosa intende fare. Per ora, sembra voglia tirare aventi nella speranza che cambi il vento: sul suo sito si legge ancora che il dividendo pagato è coerente con la copertura degli investimenti a fronte di un prezzo di 60 dollari nel 2016 e 70 nel 2017; oggi è a 33. Forse è meglio disintossicarsi dalla droga del dividendo e degli investimenti, facendo cassa da usare in futuro per rastrellare attività petrolifere a prezzi di saldo, nell’inevitabile grande processo di consolidamento che caratterizza il settore.

Fonte: La Repubblica 

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]

Gas, l'Egitto lancia la sfida

Eni e Shell hanno affermato apertamente che l'Egitto è l'opzione più economica per portare sul mercato le gigantesche riserve di gas del Mediterraneo orientale, un'opzione preferibile al progetto di maxigasdotto Cipro-Grecia E
[leggi tutto…]

Eni avanza ancora nel gas libico

La spagnola Repsol è stata costretta a dichiarare lo stato di forza maggiore per il suo giacimento di Sharara.
[leggi tutto…]