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Home Rassegna Stampa Eni, forte crescita della produzione
30/10/2015 - Pubblicato in news internazionali

Il crollo dei prezzi del petrolio, cui si è aggiunto l'effetto del ritiro di gas take or pay prepagato negli anni scorsi a prezzi superiori agli attuali, sono i due principali fattori alla base del calo del 75,2% a 752 milioni di euro dell'utile operativo adjusted e della perdita netta adjusted di 257 mln di Eni nel terzo trimestre del 2015. Senza il contributo di Saipem l'utile operativo scende a 604 mln (-79%) e la perdita netta sale a 289 mln. Il flusso di cassa netto da attività operative è stato di 1.710 mln, in calo del 57,1%. L'indebitamento è di 18.414 mln, in aumento di 4.729 mln su fine 2014. Per l'a.d. Claudio Descalzi, “pur in un contesto debole di prezzi del petrolio, Eni continua a registrare risultati importanti sia in termini di crescita upstream sia di ristrutturazione dei business mid-dowsntream. Nell'E&P la produzione è ancora in forte crescita e per la seconda volta nell'anno rivediamo al rialzo le nostre previsioni, pressoché raddoppiando l'obiettivo originario”. Inoltre nei nove mesi “abbiamo scoperto 1,2 miliardi di barili di nuove risorse, oltre il doppio rispetto all'obiettivo di piano, pur riducendo i nostri costi esplorativi.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Celestina Dominelli (pag.37)

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