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Home Rassegna Stampa Eni: “Diverse ipotesi per Saipem”
05/09/2015 - Pubblicato in news nazionali

L’obiettivo prioritario «è deconsolidare il debito». Dal Forum Ambrosetti di Cernobbio, Emma Marcegaglia, presidente di Eni, ribadisce la linea del gruppo rispetto ai piani di cessione di Saipem. Il dossier è sul tavolo, ma al momento non c’è alcuna accelerazione alle viste anche perché la controllata sta provando a risalire la china e ha appena lanciato un piano di ristrutturazione, messo a punto dal nuovo ad Stefano Cao, che servirà ad affrontare al meglio uno scenario profondamente deteriorato, complice il perdurare del calo del prezzo del petrolio. Sulle modalità e sui tempi di un eventuale ridimensionamento da parte di Eni, la presidente Marcegaglia è quindi prudente. «Sono allo studio varie ipotesi», si limita a dire. E non si sbottona nemmeno quando qualcuno, accennando al nuovo corso in Cdp - dove, al timone, si è insediato il tandem costituito dal presidente Claudio Costamagna e dall’ad Fabio Gallia -, le chiede se questo possa accelerarne l’ingresso nella controllata del Cane a sei zampe. Da tempo si rincorrono le voci - peraltro mai smentite - di una possibile discesa in campo del Fondo strategico italiano, braccio operativo della Cassa, nell’affaire Saipem. 

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza& Mercati – Celestina Dominelli  (pag. 22)

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