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Home Rassegna Stampa Eni conferma la road map del progetto Octp in Ghana
04/11/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Eni conferma i suoi impegni in Ghana, uno dei paesi chiave per il suo business: ieri l’ad Claudio Descalzi è volato ad Accra per incontrare il presidente della Repubblica, Nana Addo Dankwa Akufo-Addo, e analizzare le iniziative avviate nel paese, dove il gruppo affianca alle attività operative anche programmi di accesso all’energia e di supporto socio-economico alle comunità locali. In Ghana, Eni ha avviato a maggio la produzione dell’Integrated Oil&Gas Development Project di cui detiene il 44,44%, mentre le restanti quote sono di Vitol (35,56%) e di Ghana National Petroleum Corporation (20%): il via è stato assicurato in soli 2 anni e mezzo, in anticipo di tre mesi rispetto al piano di sviluppo e con un time-tomarket record. Il progetto, situato in acque profonde nel bacino del Tano, mette in produzione i campi di Sankofa Main, Sankofa East e Gye-Nyame, che comprendono nel complesso volumi per oltre 770 milioni di barili di olio equivalenti, di cui 500 milioni di barili in posto e 270 milioni di barili equivalenti di gas non-associato (circa 40 miliardi di metri cubi). Secondo la fotografia diffusa ieri a valle dell’incontro, il ramp-up accelerato ha consentito di aumentare la produzione prevista nel 2017 da 2,8 a 5,2 milioni di barili e si stima che, entro fine anno, l’asticella tocchi il picco di 45mila barili al giorno.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza & mercati – Ce. Do. (pag. 21)

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