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Home Rassegna Stampa Eni compra gli asset di Exxon in Norvegia per 4,5 miliardi di $
27/09/2019 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Che l’esito della partita norvegese di Eni, in pole position per rilevare gli asset messi in vendita da ExxonMobil, stesse accelerando, lo aveva lasciato intendere, tra le righe, proprio Descalzi quando, la scorsa settimana, illustrando i piani del gruppo in Medio Oriente, aveva indicato la Norvegia come uno dei tre paesi (insieme a Egitto e Emirati Arabi) destinati a diventare i maggiori produttori per il business oil&gas. Così ieri il gruppo ha chiuso il cerchio firmando l’accordo con il colosso americano: il deal vale 4,5 miliardi di dollari. L’acquisizione diverrà effettiva a partire da gennaio. A essere ceduto è un pacchetto di partecipazioni in oltre 20 giacimenti produttivi nel Mare del Nord e in quello di Norvegia, per una produzione in quota di 150 mila barili al giorno nel 2019. Così Eni potrà contare, nel 2020, solo dalla Norvegia, su una produzione equity di 220 mila barili, praticamente il doppio di quanto l’azienda avrebbe ottenuto senza queste operazioni. Con il deal di ieri, Eni prosegue il percorso di diversificazione geografica del suo business, verso asset privi di rischio.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Celestina Dominelli (pag. 17)

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