Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni: asse con General Electric per lo sviluppo delle rinnovabili
23/11/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,news nazionali

Eni aggiunge un’altra tessera alla strategia di sviluppo delle energie rinnovabili. Ieri il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha infatti firmato un accordo quadro con General Electric per lo sviluppo di progetti nelle fonti “green” e di soluzioni ibride con focus sull’efficienza energetica. I due colossi, attraverso questo “patto”, individueranno e svilupperanno così insieme progetti di generazione elettrica da rinnovabili su larga scala. L’accordo sottoscritto ieri riguarda, come chiarisce la nota diffusa da Eni, un ampio ventaglio di possibilità: da progetti eolici onshore e offshore alla generazione ibrida gas-rinnovabili, dall’elettrificazione di asset nuovi ed esistenti ai progetti waste to energy, fino alla riconversione di asset industriali maturi o in dismissione in impianti green. A valle dell’intesa, Eni potrà dunque beneficiare dalla solida esperienza di Ge nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti industriali oil & gas in tutto mondo, nonché sull’ampio e diversificato portafoglio di prodotti e soluzioni tecnologiche ideate dalla multinazionale statunitense nei settori dell’energia convenzionale e delle fonti rinnovabili.Eni aggiunge un’altra tessera alla strategia di sviluppo delle energie rinnovabili. Ieri il gruppo guidato da Claudio Descalzi ha infatti firmato un accordo quadro con General Electric per lo sviluppo di progetti nelle fonti “green” e di soluzioni ibride con focus sull’efficienza energetica. I due colossi, attraverso questo “patto”, individueranno e svilupperanno così insieme progetti di generazione elettrica da rinnovabili su larga scala. L’accordo sottoscritto ieri riguarda, come chiarisce la nota diffusa da Eni, un ampio ventaglio di possibilità: da progetti eolici onshore e offshore alla generazione ibrida gas-rinnovabili, dall’elettrificazione di asset nuovi ed esistenti ai progetti waste to energy, fino alla riconversione di asset industriali maturi o in dismissione in impianti green. A valle dell’intesa, Eni potrà dunque beneficiare dalla solida esperienza di Ge nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti industriali oil & gas in tutto mondo, nonché sull’ampio e diversificato portafoglio di prodotti e soluzioni tecnologiche ideate dalla multinazionale statunitense nei settori dell’energia convenzionale e delle fonti rinnovabili.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati  - Ce. Do. (pag. 33)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]