Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Eni ancora più forte in Messico
21/06/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Eni si è aggiudicata tre delle dieci aree offshore assegnate dalla Commissione nazionale degli idrocarburi (Cnh) nel bacino di Sureste, nel Golfo del Messico. Questo risultato permette al gruppo amministrato da Claudio Descalzi di ampliare ulteriormente la propria presenza in un mercato che solo con la riforma energetica del 2014 si è aperto ad investimenti stranieri e che ha un grande potenziale di crescita. L’aggiudicazione è l’esito della prima asta petrolifera convocata dalla Cnh nell’ambito della «Ronda 2», in cui sono stati offerti blocchi situati in profondità d’acqua variabili tra 20 e 500 metri, nei bacini di Sureste e Tampico-Misantla. Eni sarà operatore del Blocco 10 (Eni 100%), del Blocco 14, (Eni 60%, Citla 40%), e del Blocco 7 (Eni 45%, Cairn 30% e Citla 25%). Tutte le licenze saranno gestite attraverso la controllata Eni Mexico. L’assegnazione dei contratti, che saranno di production sharing, è soggetta all’approvazione delle autorità.

Fonte: Italia Oggi – Red. (pag. 29)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Riad: <<Chi punta contro il petrolio si farà male>>

Da un lato la domanda di petrolio che fatica a recuperare i livelli pre Covid, dall’altro le disciplina sui tagli di produzione che dopo mesi di estremo rigore è tornata a vacillare.
[leggi tutto…]

Ets, assegnazioni gratuite nel mirino

Tempo di ripensamenti per le allocazioni gratuite Ets, il sistema disegnato per contrastare la rilocalizzazione delle industrie europee al di fuori della Ue a causa dei costi della CO2
[leggi tutto…]

Transizione energetica non indolore

L’energia è al centro delle politiche dell’Unione europea, negli anni integrata dall’ambiente
[leggi tutto…]