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Home Rassegna Stampa Energia sempre cara L’Autorità: “Difendere il mercato tutelato”
25/06/2015 - Pubblicato in news nazionali

Aumentano nel 2014 i clienti domestici che sono passati al mercato libero. Tuttavia questi continuano a pagare mediamente prezzi ancora più elevati rispetto alla tutela. E' quanto emerge dalla Relazione annuale dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Sul fonte dell'elettricità, le industrie italiane pagano il 25% in più rispetto alla medie dell'unione europea. "I prezzi per i consumatori industriali - si legge nella relazione - sono superiori a quelli dell'area euro per tutte le classi di consumo, con differenziali intorno al 25% al lordo delle imposte (con l'eccezione della classe a maggiori consumi, che registra un +11%) e una situazione più variegata al netto, con differenziali più elevati (compresi tra il 20 e il 28%) per le categorie intermedie e quelli più bassi (+14 e +11%)". Al contrario, per i consumatori domestici i prezzi sono più bassi nella classi di consumo inferiori: -16% per meno di 1000 kw/h l'anno e -9% per consumi tra 1.000 E 2.500 Kwh l'anno. Per quanto riguarda il gas, l'anno scorso il consumo interno lordo è diminuito di altri 8 miliardi di metri cubi, scendendo a 61,9 miliardi di mc, dai 70,1 del 2013 (-11,6%). Con quest'ultima riduzione, la quarta consecutiva, i livelli di consumo lordo sono tornati ai valori rilevati tra il 1997 e il 1998.

 

Fonte: La Repubblica 

 

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