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Home Rassegna Stampa Energia, aumento offerta e tetti per i certificati bianchi
15/03/2018 - Pubblicato in news nazionali

Il ministero dello Sviluppo economico interviene sul sistema dei «certificati bianchi» per l’efficienza energetica con un decreto interministeriale di due articoli che modifica un precedente provvedimento del gennaio 2017. Le imprese di distribuzione dell’energia elettrica e il gas sono tenute a conseguire determinati obiettivi di risparmio energetico con progetti a favore dei consumatori finali oppure attraverso l’acquisto di certificati bianchi. Questi ultimi sono perlopiù venduti, su un mercato centralizzato gestito dal Gestore mercati energetici, dalle aziende “Esco” (energy saving company) che costruiscono il loro business proprio su questo tipo di risparmi. Il problema è l’aumento vertiginoso della quotazione di questi titoli, con un impatto anche sulle bollette dei consumatori che ora il decreto intende «calmierare». Il testo dello Sviluppo modifica poi il sistema di calcolo dei risparmi energetici addizionali per i quali sono riconosciuti i certificati: nel caso di impianti già esistenti il punto di riferimento diventa il consumo antecedente alla realizzazione del progetto di efficienza. C’è più flessibilità temporale con l’aggiornamento al 2019 della possibilità di modificare gli obiettivi e gli obblighi. E viene data la possibilità per i distributori di recuperare la quota d’obbligo non raggiunta nell’arco di due anni e non più solo uno.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Carmine Fotina (pag. 6)

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