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Home Rassegna Stampa Emergenza petrolio anche in Libia ma l’Opec fatica a trovate l’intesa
19/06/2018 - Pubblicato in news internazionali

La fine della tregua sui dazi tra Cina e Stati Uniti confonde le prospettive sui mercati petroliferi, a pochi giorni da un vertice Opec che si preannuncia molto difficile. Il greggio “made in Usa”, che ad aprile era rimasto fuori dalla lista dei controdazi di Pechino, è ora diventato un obiettivo centrale delle potenziali ritorsioni cinesi, insieme al carbone (ma significativamente non al gas in forma liquefatta). Fa qualche giorno ad aggravare la situazione è intervenuta peraltro un’ulteriore emergenza: gli scontri tra fazioni avverse in Libia si sono riaccesi, portando al blocco delle esportazioni petrolifere dai porti di Es Sider e Ras Lanuf. La produzione libica – che era stata risparmiata dai tagli Opec e che il mese scorso sfiorava un milione di barili al giorno – è già scesa intorno a 750mila bg e dovrebbe calare ancora. Un ripensamento dei tagli da parte dell’Opec Plus è ormai nelle carte.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 17)

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