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Home Rassegna Stampa Emergenza gas, diverse novità dal Mise
26/10/2017 - Pubblicato in news nazionali

Utilizzo anticipato dalla capacità e altre misure per aumentare in corsa la capacità contrattuale di erogazione da stoccaggio disponibile al sistema; possibilità per Snam di chiedere a Stogit erogazioni oltre le soglie in caso di allarme o emergenza (livelli 2 e 3); revoca dell'obbligo dei venditori di rifornire i clienti non tutelati in caso di di emergenza; possibile attivazione di contromisure a favore di Paesi terzi, come previsto dal nuovo Regolamento Ue sulla sicurezza gas; esercitazioni annuali disposte dalla direzione competente del Mise. Sono tra le principali novità del decreto del 18 ottobre con cui il ministero dello Sviluppo economico ha aggiornato il Piano di azione preventiva e il Piano di emergenza del sistema gas. Il decreto, pubblicato sul sito del Mise, è in attesa di pubblicazione in Gazzetta. Più nel dettaglio sul primo punto il nuovo Piano d'emergenza stabilisce che la capacità di erogazione contrattuale, definita giorno per giorno del Mise per ciascun inverno in modo da massimizzare la sicurezza del sistema, può essere incrementata non solo con capacità aggiuntiva ex delibera 353/2013/R/gas ma col conferimento nelle aste mensili, settimanali e giornaliere della capacità nella titolarità di Snam non oggetto di programmazione giornaliera da parte della stessa, la “capacità primaria”, ossia la Capacità di Erogazione nella Fase di Erogazione che risulta disponibile ad esito di precedenti procedure di conferimento ovvero che sia ottenuta, anche non strutturalmente, mediante l'ottimizzazione degli stoccaggi nel corso dell'Anno Termico, o la “capacità in anticipo”, ovvero la Capacità di Erogazione nella Fase di Erogazione che può essere resa disponibile a fronte di una riduzione della prestazione di pari entità in un momento successivo ai sensi del DM 25/02/2016 e della Delibera 193/2016/R/gas. Sul secondo punto, tra le condizioni perché scatti il livello di crisi 1 (preallarme) si legge ora “il raggiungimento consuntivato anche per un solo giorno di un volume giornaliero erogato da stoccaggio, al netto di quello programmato dalle imprese di trasporto, superiore al 100% della Capacità di Erogazione giornaliera conferita e disponibile agli Utenti, escluse le imprese di trasporto, al netto della capacità di erogazione conferita dall'Impresa maggiore di stoccaggio nelle aste per la capacità di stoccaggio su base mensile, settimanale e giornaliera” citate prima. Tra le condizioni per la dichiarazione dello stato di allarme (livello 2) si legge ora “qualora, nonostante le azioni poste in essere dal Responsabile del Bilanciamento ai sensi del Regolamento UE 312/2014, non sia stato possibile compensare il volume erogato in eccesso rispetto alla capacità di erogazione contrattuale - al fine di garantire il bilanciamento del sistema - con ulteriori volumi immessi presso i Punti di Entrata diversi dallo stoccaggio dell'Impresa maggiore di stoccaggio, nel corso del medesimo giorno gas”. Terzo aspetto, in caso ricorrano le condizioni per il livello di allarme o di emergenza (livello 3) Snam RG può richiedere a Stogit “l'erogazione di un volume di gas superiore alla capacità di erogazione giornaliera conferita e disponibile agli Utenti (escluse le imprese di trasporto, comprensiva della capacità di erogazione conferita nelle aste per la capacità di stoccaggio su base mensile, settimanale e giornaliera elencate al paragrafo 2). L'Impresa maggiore di stoccaggio in caso di superamento dei limiti contrattuali verifica l'effetto di tale consuntivato sul proseguo della campagna erogativa e, qualora necessario” rivede i coefficienti e i limiti contrattuali per il periodo successivo per tutti gli utenti tenendo conto di come gli utenti stessi hanno utilizzato la propria capacità di stoccaggio, riduce l'offerta delle capacità nelle aste, o riacquista all'asta la capacità di erogazione già conferita. L'esito positivo di tali verifiche di Stogit rientra tra le condizioni per la revoca o meno dello stato di allarme o di emergenza. Ancora, tra le misure “non di mercato” in caso di emergenza vengono inseriti esplicitamente la “sospensione dell'obbligo di fornitura da parte dei venditori verso i clienti non tutelati” e l'”utilizzo dello stoccaggio strategico”. In vista della prossima entrata in vigore del nuovo Regolamento Ue sulla sicurezza gas gas, che include meccanismi solidaristici, il nuovo Piano stabilisce che ““su richiesta di un altro Stato membro connesso direttamente o indirettamente alla rete del gas italiana, nell'ambito di uno stesso Corridoio di approvvigionamento, è possibile attivare le misure” previste dal Piano italiano anche “a favore dello Stato richiedente previa stipula di accordi bilaterali che prevedano misure compensative”. In particolare gli accordi potranno prevedere l'attivazione della massimizzazione delle importazioni da e a favore di altri Stati membri, la riduzione della domanda interna e la gestione dell'emergenza per periodi di tempo prolungati. Infine il nuovo Piano prevede che la DG Saie del ministero (Sicurezza degli approvvigionamenti e infrastrutture energetiche) “dispone lo svolgimento di esercitazioni di simulazione di emergenza, con cadenza almeno annuale, anche mediante elaborazione di scenari di simulazione”, che potranno prevedere gli effetti di riduzioni o interruzioni dei flussi sul sistema nazionale, su gasdotti situati in altri Stati membri o anche su gasdotti situati in Stati non appartenenti all'Unione europea, facenti parte di un Corridoio di approvvigionamento che impattano sull'approvvigionamento del sistema italiano. Da segnalare anche che in base al nuovo Piano gestori di reti gas e elettriche coinvolti sono sollevati esplicitamente dalle responsabilità per danni anche ai clienti derivanti dalle situazioni di emergenza, fatta salva la responsabilità civile in caso di inottemperanza alle disposizioni del Piano, che comporta anche sanzioni per le quali è competente il ministero. Dopo ogni emergenza inoltre i vari soggetti obbligati del Piano dovranno redigere un rapporto da inviare al Mise.

Fonte:Staffetta Quotidiana

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