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Home Rassegna Stampa Elettrico e gas alleati per decarbonizzare l’Italia in sicurezza
16/10/2019 - Pubblicato in news nazionali

L’obiettivo è la decarbonizzazione dell’economia, per farlo servono a livello globale 3 miliardi di dollari l’anno da qui al 2050. A renderlo noto è il rapporto Cdp, Snam e Terna, che sarà presentato oggi agli “Stati generali della transizione energetica italiana”. Il documento contiene gli scenari di sviluppo energetico elaborati insieme a Terna e Snam. Sono tracciati quattro possibili scenari: l’assetto a politiche correnti; quello basato sul Pniec, e due scenari più spinti per un’Italia decarbonizzata. C’è un fil rouge del documento: una crescita complessiva dei consumi di elettricità, unita alla conferma della centralità del gas e della necessità di aumentare competitività, liquidità e ed efficienza del sistema gas. Oltre il 2030, gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione rendono necessaria la progressiva penetrazione di crescenti quantità di gas “green” nel mix energetico italiano, dal biometano all’idrogeno rinnovabile. Sul lato elettrico, gli investimenti necessari sono di quattro tipi: investimenti sulla rete nazionale e sulle interconnessioni con l’estero e introduzione di segnali di prezzi di lungo periodo, ma anche maggiore spinta sugli accumuli (batterie e pompaggi idroelettrici). Oltre a evoluzione e integrazione dei mercati, come pure investimenti in digitalizzazione e innovazione. Senza dimenticare lo snodo dello spegnimento delle centrali a carbone entro il 2025 che va accompagnato.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Celestina Dominelli (pag. 11)

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