Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Gli eccessi dello shale oil nel mirino di fonti attivisti
16/12/2017 - Pubblicato in news internazionali

I rialzi del petrolio hanno riacceso l’irrazionale esuberanza dello shale oil. Ma Wall Street oggi sta cercando di imbrigliarla: un numero crescente di investitori ha iniziato a fare pressioni sui frackers perché smettano di sacrificare la redditività in nome della produzione. Secondo le utlime previsioni governative gli Stati Uniti grazie allo shale oil sono avviati ad estrarre una media di 10 milioni di barili di greggio al giorno nel 2017, il massimo dal 1970. Dal 2007 a oggi tuttavia i protagonisti dello shale hanno speso 280 miliardi di dollari in più di quanti ne abbiano generati, stima Evercore Isi. Nello stesso periodo il loro valore in Borsa si è ridotto di circa un terzo, a fronte di un rialzo dell’89% per l’S&P500.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza&Mercati – Sissi Bellomo (pag. 27)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Un pieno di idrogeno

Spinta sull’idrogeno, decisivo a decarbonizzare il mondo
[leggi tutto…]

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]