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Home Rassegna Stampa La direttiva sul gas che complica il Nord Stream 2
08/02/2019 - Pubblicato in news internazionali

Sembra complicarsi il raddoppio del gasdotto Nord Stream 2, il tubo contestato dagli Usa che porterà in Germania circa 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno dalla Russia, passando sotto il Mar Baltico e aggirando Ucraina e Polonia. L’aggiornamento alla direttiva Ue sul gas (proposta nel 2017) potrebbe essere sbloccata dal voto di oggi dopo essersi arenata. La revisione prevede di applicare anche alle infrastrutture che provengono da Paesi terzi le regole applicate ai gasdotti interni alla Ue: separazione della proprietà delle reti di trasporto da quella di chi produce il gas e accesso del tubo a terzi. Non un dettaglio: Gazprom possiede il 100% del Nord Stream 2 ed è anche il fornitore di gas; le altre società coinvolte lo sono in qualità di finanziatori.

Fonte: Corriere della Sera – Fr. Bas (pag. 29)

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