Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Descalzi Conti solidi, giro di vite sui costi, estrazioni record: il mix che supera la scadenza di primavera
19/12/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,news nazionali

È stato un anno difficile e di adattamenti obbligati che il Cane a sei zampe ha affrontato attraverso un giro di vite complessivo sui costi; l’integrazione stretta su petrolio e gas; la ristrutturazione dei business più periferici (ma con la chimica che è ancora senza soluzioni e per la quale potrebbero esserci ripensamenti); un track record invidiabile nell’esplorazione. Tutto ciò ha portato all’annunciato record della produzione di idrocarburi, che nel 2017 dovrebbe arrivare a 1,84 milioni di barili al giorno. Anche se a quanto pare il risultato al quale Descalzi tiene di più è quello di aver abbattuto la cash neutrality cioè la copertura degli investimenti con i flussi di cassa. Non si può in ogni caso tralasciare il fondamentale passaggio della scadenza del mandato di primavera.

Fonte: Corriere della sera, Corriere Economia - Stefano Agnoli (pag. 8)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Regno Unito, il breve addio al carbone. Entro il 2025 chiuse tutte le centrali

Il Governo inglese ha stabilito la data del 2025 per la scadenza ufficiale dell’era del carbone, ma la fine potrebbe arrivare in anticipo
[leggi tutto…]

Pec, parte la consultazione Vas

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto l'avviso con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri comunica l'avvio della consultazione per la procedura di Valutazione ambientale strategica
[leggi tutto…]

Energia, rallentano gli utili dei big. Pesa il crollo del prezzo del gas

Non è il tracollo di tre anni fa, quando le società petrolifere toccarono in Borsa i minimi storici da inizio secolo.
[leggi tutto…]