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Home Rassegna Stampa Descalzi: in Adriatico da 60 anni estraiamo gas senza incidenti
18/01/2016 - Pubblicato in news nazionali

«L'Italia ha avuto un boom negli anni '50-'60 per il gas in Adriatico e disastri non ce ne sono stati. Sono tutti contenti quando troviamo il gas a Zohr, nelle acque fra Egitto e Cipro, ma se si trova a casa nostra sono tutti scontenti. Faccio fatica a capirne le ragioni, molte di queste non sono in linea con le aspettative. Non abbiamo creato disastri». Il gas estratto in Italia «copre il 10% del fabbisogno, ha una sua valenza. Potremmo arrivare al 20%. Non affrontare questo problema, non con gli slogan, ma con un approfondimento serio tra le parti lo trovo sbagliato», ha concluso. Descalzi è poi passato a parlare dell'Iran. L'ipotesi di una «sovrapproduzione» petrolifera dell' Iran, dopo l'addio alle sanzioni, a suo giudizio non è preoccupante, perché difficilmente il Paese sarà in grado a breve di immettere sul mercato una quantità tale di greggio da influenzarne concretamente il prezzo. In questo momento, infatti, nel mondo si producono circa 93,5 milioni di barili al giorno. Dunque, sempre secondo l'amministratore delegato dell'Eni, poiché la produzione di Teheran ammonterà nei prossimi anni a 500-600 mila barili non ci saranno grandi effetti sul mercato.

Fonte: Corriere della Sera, Corriere Economia

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