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Home Rassegna Stampa Cuneo, produttività, debito: priorità crescita
25/05/2017 - Pubblicato in news nazionali

L’azzeramento del cuneo fiscale sull’assunzione dei giovani per i primi tre anni (pur sapendo, fin d’ora, «che dopo si dovrà ridurre per tutti»). Il rilancio dei premi di produttività «da detassare in modo strutturale» per aumentare le buste paga dei lavoratori, favorendo al tempo stesso crescita e innovazione per le aziende. Una rapida riduzione del debito «attraverso privatizzazioni, dismissioni di immobili pubblici, e utilizzando strumenti come i Matusalem bond» per renderlo più sostenibile (ed essere, poi, pronti alla fine del Qe). È nutrito il pacchetto di proposte al governo che il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha illustrato ieri dal palco dell’assemblea annuale degli industriali. Sul fronte dell’energia, in particolare, va ridotto il gap di costo del 30% con la media Ue; ed è necessario che il governo continui l’azione intrapresa per promuovere il made in Italy. Insomma, sulle riforme «è necessario andare avanti - chiosa il leader degli industriali -. Ma attenzione: non basta solo scriverle e approvarle in Parlamento. Bisogna poi garantire perseveranza e coerenza d’azione e fare sì che i comportamenti si adeguino alle nuove norme».

Fonte: Il Sole 24 Ore – Claudio Tucci (pag. 2)

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