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Home Rassegna Stampa Crollo dei prezzi e zero stoccaggi Big Oil chiude i pozzi di petrolio
18/05/2020 - Pubblicato in news internazionali

Chiudere i pozzi. Per le Big Oil Company non è rimasta alternativa di fronte alla tempesta perfetta che ha portato i prezzi del petrolio in territorio negativo: stop agli investimenti, sospensione delle estrazioni, congelamento delle nuove esplorazioni. La chiusura dei pozzi è stata dettata sia da ragioni industriali che finanziarie. Il crollo della domanda ha causato l’esaurimento fisico degli stoccaggi, tanto che le compagnie petrolifere hanno cominciato a usare le petroliere non per trasportarlo ma come parcheggio. Una volta esaurita ogni possibilità, non è restato che fermare le produzioni, ma anche per sostenere quel minimo di dividendo per gli azionisti. Intanto ExxonMobil ha annunciato che taglierà gli investimenti del 30%, Total del 20%, mentre Eni del 25% (pari a 2 miliardi) per il 2020 e del 20-35% per l’anno prossimo (2,5-3 miliardi).

Fonte: La Repubblica, A&F – Luca Pagni (pag. 18)

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