Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il crac dello shale oil minaccia il mercato corporate mondiale
22/03/2020 - Pubblicato in news internazionali

E’ nelle pianure del Texas la miccia che potrebbe far esplodere la bomba del debito corporate. Le emissioni delle società dello shale oil sono la parte più tossica del mercato obbligazionario e oggi il loro valore è quasi azzerato. Anni di denaro facile hanno fatto accumulare al settore dello shale oil 175 miliardi di dollari di debiti spazzatura, per cui molti operatori faticano anche solo a pagare gli interessi. I problemi ovviamente riguardano anche le banche che hanno concesso prestiti per 300 miliardi di dollari. L’amministrazione Usa sta cercando in ogni modo di salvare il settore petrolifero: addirittura sono allo studio tagli di produzione in stile Opec.

Fonte: Il Sole 24 Ore- Sissi Bellomo (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

L’industria del gas taglia le emissioni di metano

La direzione è stata messa nero su bianco nella Strategia Ue presentata a ottobre che fissala road map per ridurre le emissioni di metano sia nel Vecchio Continente che a livello internazionale
[leggi tutto…]

Il Tap è operativo: in Italia è giunto il primo gas azero

Il gasdotto Tap è finito. E non solo, ha cominciato a funzionare. Lo ha annunciato nei giorni scorsi la società, raccontando di aver avviato le operazioni commerciali
[leggi tutto…]

Tariffe trasporto gas, Acer valuta un tetto ai moltiplicatori

L'Acer ha avviato una consultazione sulla revisione dei criteri di formazione delle tariffe del gas per la capacità a breve termine
[leggi tutto…]