Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il crac dello shale oil minaccia il mercato corporate mondiale
22/03/2020 - Pubblicato in news internazionali

E’ nelle pianure del Texas la miccia che potrebbe far esplodere la bomba del debito corporate. Le emissioni delle società dello shale oil sono la parte più tossica del mercato obbligazionario e oggi il loro valore è quasi azzerato. Anni di denaro facile hanno fatto accumulare al settore dello shale oil 175 miliardi di dollari di debiti spazzatura, per cui molti operatori faticano anche solo a pagare gli interessi. I problemi ovviamente riguardano anche le banche che hanno concesso prestiti per 300 miliardi di dollari. L’amministrazione Usa sta cercando in ogni modo di salvare il settore petrolifero: addirittura sono allo studio tagli di produzione in stile Opec.

Fonte: Il Sole 24 Ore- Sissi Bellomo (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, i Paesi del G7 chiedono la fine della guerra dei prezzi

Preoccupati per la discesa del prezzo del petrolio, ma soprattutto per la guerra dei prezzi in corso, i Paesi del G/ hanno rivolto un appello ai maggiori Paesi produttori “per cercare di aiutare gli sforzi per mantenere la stabilità economica
[leggi tutto…]

Snam guarda agli Emirati e valuta il dossier Adnoc

I piani di crescita di Snam potrebbero condurla sino in Medio Oriente
[leggi tutto…]

Il crac dello shale oil minaccia il mercato corporate mondiale

E’ nelle pianure del Texas la miccia che potrebbe far esplodere la bomba del debito corporate
[leggi tutto…]