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Home Rassegna Stampa Continua il rally del petrolio, Brent verso i 55 dollari
02/12/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,news internazionali

Secondo giorno consecutivo di rialzo dei prezzi del petrolio a seguito della decisione dell’Opec di tagliare la produzione di 1,2 milioni di barili al giorno, mossa a cui ha aderito anche la Russia assieme ad altri produttori che non fanno parte del cartello. Ieri il Wti è salito del 4,2% a 51,47 dollari al barile, il Brent del 4,4% a 54,14 dollari. Ma c’è incertezza sull’andamento delle quotazioni nel medio periodo. Come ha detto il presidente di Saipem, Paolo Andrea Colombo, «sulle previsioni del prezzo del petrolio nessuno ha la palla di vetro». Per avere le idee più chiare bisognerà aspettare il 9 dicembre, quando si terrà a Doha il vertice tra l’Opec e gli altri principali produttori, con la Russia in prima fila. L’intesa di due giorni fa è infatti subordinata a un taglio di 600 mila barili da parte dei paesi non-Opec. La Russia ha annunciato che farà la sua parte con 300 mila barili. Resta da capire come saranno distribuiti gli altri 300 mila. Due elementi giocano contro una ripresa del prezzo del petrolio: un rialzo dei tassi  d’interesse Usa penalizza le quotazioni del greggio così come un dollaro forte in un contesto di crescita debole in Europa e Giappone. Sarà poi da verificare se il taglio verrà davvero attuato nelle dimensioni annunciate.

Fonte: MF- Marcello Bussi (pag. 3)

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