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14/06/2016 - Pubblicato in news nazionali

Sono in continua crescita i rapporti d’affari fra l’Italia e l’Azerbaigian. A questo contribuisce soprattutto il ruolo di fornitore di gas per l’Europa cui si candida il Paese che si affaccia sul Caspio, da quando sono stati scoperti gli immensi giacimenti offshore di Shah Deniz ed è partita la realizzazione del gasdotto Tap. Su questo fronte due gruppi italiani sono particolarmente impegnati: Snam, che è azionista di Tap con il 20%, alla pari di Bp e Socar 20%, e Saipem, che ha ottenuto le commesse per Shah Deniz e anche per il gasdotto. Ieri gli ad di entrambe le società, Marco Alverà di Snam e Stefano Cao di Saipem, sono intervenuti alla Commissione intergovernativa italo-azera. “Abbiamo lavorato soprattutto allo sviluppo dei campi di Azeri, Chirag e Gunashli che producono quasi 1 milione di barili di petrolio al giorno”, ha ricordato Cao.

Fonte: MF – Angelica Romani (pag. 13)

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