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Home Rassegna Stampa Clausola flessibilità, Roma e Ue al lavoro. Il Mef spinge piano Juncker e misure Pmi

L’Italia aggiorna il piano per ottenere lo 0,3% della clausola investimenti e invia a Bruxelles un nuovo elenco di opere e interventi per ottenere il via libera della Commissione a maggio l’Italia aggiorno il “piano flessibilità” per ottenere lo 0,3% della clausola investimenti e invai a Bruxelles un nuovo elenco di opere e interventi per ottenere il via libera della Commissione a maggio. I 5.150 milioni di flessibilità richiesta diventano un programma da 10 miliardi se si aggiungono i finanziamenti Ue collegati. Nella lista inviata nei giorni scorsi la quota delle infrastrutture di trasporto sale a 3,7 miliardi e sarebbe formata in gran parte da interventi finanziati con fondi nazionali. Le politiche per favorire la crescita sono in questo momento anche all’attenzione del Mef, in vista del varo annunciato di un pacchetto di nuove misure destinate al rafforzamento delle medie imprese, anche con forme di finanziamento non bancario, entro la primavera. Su questo fronte, in particolare, cominciano a circolare i primi particolari della proposta d’intervento per canalizzare il risparmio delle famiglie verso investimenti a sostegno della crescita dimensionale delle imprese italiane.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Davide Colombo, Giorgio Santilli (pag. 7)

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