Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La Cina respinge carichi di Gnl e manda a picco i prezzi del gas
09/02/2020 - Pubblicato in news internazionali

Forza maggiore. È questa la nuova nemesi che dalla Cina si è abbattuta sul settore del gas, già messo alla prova da climate change, guerre commerciali ed eccessi produttivi. Pechino ha iniziato a respingere un numero crescente di metaniere e il prezzo del combustibile sta precipitando ai minimi storici, su livelli che per alcuni produttori non ripagano i costi. I casi di forza maggiore, causati dal corona virus e dalla chiusura ancora in corso di molte fabbriche, si stanno moltiplicando. Secondo il Financial Times almeno 50 carichi di gas liquefatto sono a rischio di cancellazione nei prossimi giorni, il 70% dell’import previsto per febbraio. L’Europa potrebbe presto non avere più spazio per gli stoccaggi.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Mire cinesi sul gas Eni australiano

Arrivano dalla Cina i primi concreti segnali di interesse per gli asset australiani di Eni. Secondo indiscrezioni, tra i pretendenti c’è Roc Oil, quartier generale a Sidney ma azionariato cinese
[leggi tutto…]

UE, l'Est Europa chiede sostegno per il gas

Otto paesi UE hanno firmato venerdì un documento congiunto per difendere il “ruolo del gas naturale in un'Europa neutrale dal punto di vista climatico”
[leggi tutto…]

Non solo rinnovabili. La lezione da imparare per ripartire “verdi”

“E’ presto per calcolare gli impatti a lungo termine, ma l’industria dell’energia che uscirà da questa crisi sarà molto diversa da quella che conoscevamo”
[leggi tutto…]