Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La Cina respinge carichi di Gnl e manda a picco i prezzi del gas
09/02/2020 - Pubblicato in news internazionali

Forza maggiore. È questa la nuova nemesi che dalla Cina si è abbattuta sul settore del gas, già messo alla prova da climate change, guerre commerciali ed eccessi produttivi. Pechino ha iniziato a respingere un numero crescente di metaniere e il prezzo del combustibile sta precipitando ai minimi storici, su livelli che per alcuni produttori non ripagano i costi. I casi di forza maggiore, causati dal corona virus e dalla chiusura ancora in corso di molte fabbriche, si stanno moltiplicando. Secondo il Financial Times almeno 50 carichi di gas liquefatto sono a rischio di cancellazione nei prossimi giorni, il 70% dell’import previsto per febbraio. L’Europa potrebbe presto non avere più spazio per gli stoccaggi.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

L’idrogeno dà prospettiva a Snam

Snam avrà un ruolo crescente nella transizione energetica basata anche sull’idrogeno
[leggi tutto…]

Gas, a giugno calo consumi limita i danni: -5,1%

I consumi di gas naturale nel mese di giugno registrano un nuovo calo, ma a cifra singola, con un ritorno alla normalità dei consumi civili che attenua l'impatto delle flessioni nell'industria e nel termoelettrico.
[leggi tutto…]

Intervista a Claudio Descalzi (ceo Eni): “ A Ravenna il più grande hub della C02 al mondo”

Descalzi spiega come l’emergenza del coronavirus abbia imposto un’accelerazione sulla trasformazione energetica: “dobbiamo definitivamente allontanarci dalla volatilità delle fluttuazione del prezzo del petrolio che ci sta bloccan
[leggi tutto…]