Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Causa in Kazakhstan per Eni e Shell
06/04/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Ennesima disputa in Kazakhstan per l’Eni, stavolta in relazione a Karachaganak, uno dei maggiori giacimenti di gas e condensati nel mondo. Il Governo di Astana ha depositato una richiesta di danni per 1,6 miliardi di dollari contro il consorzio che gestisce le operazioni estrattive, Karachaganak Petroleum Operating Bv (Kpo), di cui la compagnia italiana è socia con il 29,25% e operatore, alla pari con Royal Dutch Shell, che ha appena ereditato la quota con l’acquisizione, completata a febbraio, di Bg Group.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – S. Bel (pag. 36)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]