Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La carbon tax, scure sulla ripresa petrolifera
27/02/2017 - Pubblicato in news internazionali

Piove sul bagnato per l’industria petrolifera di Singapore, i cui margini sono stati compressi da anni di quotazioni bassissime e stava appena riprendendo fiato. Il ministro delle Finanze ha annunciato la settimana scorsa l’introduzione di una carbon tax sulle emissioni delle decine di raffinerie, off-shore e sulla terraferma, che la città-Stato ospita e l’hanno resa una delle capitali petrolifere del mondo. Molte delle raffinerie sono di proprietà di compagnie occidentali, attirate nel corso degli anni da una politica fiscale straordinariamente conveniente. Il totale della capacità di raffinazione è di 1,5 milioni di barili al giorno: su di essi graverà una tassa fra i 7 e i 15 dollari per tonnellata di “gas-serra” emesso. I costi operativi saliranno fra i 2,5 e i 5 dollari per barile. Il 2017 dovrebbe essere iniziato col piglio giusto, grazie anche a un rialzo dei margini di raffinazione nelle ultime settimane.

Fonte: La Repubblica, Affari e Finanza – Red. (pag 12)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, nuovo rialzo sull’escalation di tensioni Usa-Iran

La decisione della Casa Bianca sul mancato rinnovo delle esenzioni per poter importare greggio dall’Iran ha avviato una spirale di tensione in grado di dare una nuova spinta ad un rally nelle quotazioni dell’oro nero.
[leggi tutto…]

Affondo Usa sull’Iran, impennata del petrolio

L’amministrazione Trump sbarra del tutto i cancelli internazionali al petrolio dell’Iran, eliminando le deroghe che aveva finora concesso a otto paesi tra i quali l’Italia
[leggi tutto…]

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]