Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il Cane ha corso in salita
11/02/2017 - Pubblicato in news nazionali

Sarà Eni, prima tra le quotate di Stato, ad aprire i giochi per i rinnovi dei consigli d’amministrazione. Il calendario le consegna il primato, con l’assemblea fissata il 13 aprile: le liste per il nuovo cda saranno rese pubbliche il 23 marzo. La data dell’assemblea ha portato ad anticipare anche l’ormai rituale appuntamento di Londra per la presentazione del piano e dei risultati 2016, previsto quest’anno il primo marzo. L’ad. Claudio Descalzi, però, arriva alla volata finale con il fardello di un possibile rinvio a giudizio, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta corruzione per l’acquisizione dei diritti sul giacimento petrolifero nigeriano Opl-245, avvenuta nel 2011. La posizione di Eni nel frattempo non è cambiata di una virgola: nessun intermediario è stato utilizzato per assicurarsi quella concessione, la somma pagata insieme al partner Shell per il blocco Opl 245 è stata versata direttamente su un conto intestato al Governo nigeriano. Il cda ha serrato subito i ranghi attorno all’ad. In realtà il mercato apprezza il lavoro fatto dal manager. Ubs si è spesa più di ogni altra banca d’affari con un report tutto pro-Descalzi. «L’analisi dei primi tre anni di mandato supporta con forza la sua riconferma», scrivono gli analisti.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 28)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio giù del 2%. Gli Usa “assolvono” Riad per i taglio Opec

L’Opec l’ha passata liscia con gli Usa: dopo il vertice di Vienna, Washington ha espresso rinnovata fiducia verso l’Arabia Saudita
[leggi tutto…]

Petrolio, l’Opec aspetta la Russia per trovare un accordo sui tagli

Mentre l’Opec è in crisi e non riesce a trovare un accordo sui tagli di produzione, gli Usa hanno raggiunto un record storico: esportare più petrolio e prodotti raffinati di quanti ne abbia importati
[leggi tutto…]

Il Qatar punta tutto sul gas e chiama Saipem

Il Qatar ha deciso di puntare tutto sul gas , decidendo di aumentare la produzione da 77 milioni di tonnellate prodotte annualmente e salire a circa 110 milioni entro i prossimi cinque anni
[leggi tutto…]