Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa E' caccia al gas in Adriatico; caos sulle nuove concessioni
23/11/2015 - Pubblicato in news nazionali,normativa

Nel suo tentativo di intercettare la ripresa - e creare nuova occupazione - l'esecutivo guidato da Matteo Renzi ritiene di aver individuato nel settore dell'estrazione di idrocarburi una occasione da non sprecare. Oltre a dare un contributo positivo alla bilancia dei pagamenti. Perché l'Italia, dopo la Gran Bretagna e la Norvegia, possiede nel suo sottosuolo le maggiori riserve di petrolio d'Europa, nonché i più grandi giacimenti sulla terraferma, nella Val d'Agri della Basilicata. E si piazza anche tra il quarto e il sesto posto per il gas, a seconda se si considera la quantità estratta o quella delle riserve accertate. Secondo i dati del 2014, in Italia si sono estratti 115 mila barili di petrolio al giorno, pari al 10,3 per cento del fabbisogno nazionale; mentre si è reso disponibile gas metano per 7,3 miliardi di-metri cubi, quantità che corrisponde circa al 12 per cento dei consumi complessivi nazionali. Il tutto grazie a 886 pozzi attualmente in attività. Una produzione autarchica che contribuisce per 4,5 miliardi alla riduzione per la bolletta energetica nazionale. “Ma, secondo le riserve già accertate e che quindi siamo sicuri che ci sono e che sono solo da an dare a prendere - spiega Pietro Cavanna, vicepresidente di Assomineraria - potremmo raddoppiare la produzione e raggiungere il 20 per cento complessivo del nostro fabbisogno”.

Fonte: La Repubblica A&F – Luca Pagni (pag.1)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]