Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Brutte notizie dalla Libia
13/09/2016 - Pubblicato in news internazionali

A un mese e mezzo dall'accordo annunciato dalla Noc (National Oil Corporation) per lo sblocco dei terminali petroliferi di Ras Lanuf, Es Sidra e Zueitina controllati dalle guardie della Petroleum Facilities Guard (PFG), blocco che da mesi stava a sua volta impedendo la produzione di importanti giacimenti petroliferi e del gas, la notizia che sono caduti sotto il controllo delle milizie del generale Haftar, appoggiato dal parlamento di Tobruk e dal governo egiziano e ostile al governo di Tripoli appoggiato invece dall'Onu, riporta in alto mare la soluzione per via diplomatica del nodo libico. Si tratta di infrastrutture essenziali per garantire la regolare gestione di giacimenti che fanno capo, oltre che a Eni, a Hess, Suncore Energy, OmV, Repsol e Total, e per alimentare un flusso di risorse finanziarie che fanno gola a tutti i contendenti. Senza le quali il caos in cui versa il paese nord-africano rischia di andare definitivamente fuori controllo.

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Snam, il core business spinge utile e marginalità

Sfruttando la positiva performance del business del trasporto gas e il mix di efficientamento della gestione operativa e ottimizzazione della struttura finanziaria, Snam ha i principali indicatori in crescita e con una netta accelerazione
[leggi tutto…]

Ruolo del gas cruciale per ridurre lo spread di prezzo con l’Europa

La transizione verso un’economia a ridotte emissioni è un’opportunità enorme per l’Italia a patto che il governo valorizzi il primato nazionale nell’uso del gas
[leggi tutto…]

Il Pniec alla prova della sostenibilità: le audizioni di Cib e Assocarta

Ieri si sono svolte in commissione Attività produttive le audizioni di Cib e Assocarta sul Pniec.
[leggi tutto…]