Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il Brent sfiora i 78 dollari. E anche il dollaro sale
11/05/2018 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio continua ad essere un tema dominante dei mercati finanziari, dopo la decisione del Presidente Trump di calcellare l’accordo sul nucleare con l’Iran, che era stato firmato nel 2015, sollevando molti interrogativi sulle possibili ripercussioni sull’economia mondiale. Ieri l’andamento della quotazione del barile è stato influenzato da un avvia di mattinata al rialzo, quando ha toccato nuovi massimi dal novembre del 2014, per poi chiudere sui livelli di mercoledì. Il Brent si è fermato a 77,20 dollari, dopo aver sfiorato quota 78 dollari negli scambi mattutini, mentre il Wti è tornato a 71,14 dollari. In un mese il prezzo dell’oro nero è salito del 10%, ma anche il dollaro ha guadagnato più del 3%, smentendo la correlazione negativa che c’è fra i due asset.

Fonte: MF – Ester Corvi (pag. 6)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Regno Unito, il breve addio al carbone. Entro il 2025 chiuse tutte le centrali

Il Governo inglese ha stabilito la data del 2025 per la scadenza ufficiale dell’era del carbone, ma la fine potrebbe arrivare in anticipo
[leggi tutto…]

Pec, parte la consultazione Vas

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto l'avviso con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri comunica l'avvio della consultazione per la procedura di Valutazione ambientale strategica
[leggi tutto…]

Energia, rallentano gli utili dei big. Pesa il crollo del prezzo del gas

Non è il tracollo di tre anni fa, quando le società petrolifere toccarono in Borsa i minimi storici da inizio secolo.
[leggi tutto…]