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Home Rassegna Stampa Braccio di ferro Eni-Exxon sul gas
05/06/2020 - Pubblicato in news internazionali

Il gas del Mozambico sta mettendo alla prova gli equilibri tra Eni ed Exxon, partner nel progetto di sviluppo dell’Area 4 del bacino di Rovuma, dove si trovano i giacimenti super giant di Coral, Mamba e Agulha. Se Eni ha mantenuto invariata la tabella di marcia dei lavori, la big oil statunitense invece ha schiacciato sul freno, decidendo di rinviare di un anno la decisione finale d’investimento (Fid) che darebbe il via al piano Rovuma Lng, di cui è responsabile, con un investimento previsto di 30 miliardi di dollari. L’Area 4 custodisce riserve di gas per ben 2.400 miliardi di metri cubi. Nessun ripensamento dietro la scelta di Exxon: a convincere i vertici a spostare in avanti la Fid sono stati due fattori contingenti: l’emergenza Covid, che ha portato a un taglio del 30% dei capex, e la recrudescenza degli attacchi di formazioni jihadiste nella zona di Capo Delgabo.

Fonte: MF- Angela Zoppo (pag. 19)

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