Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Border tax, Ets e neutralità carbonica: le promesse di Von der Leyen
16/07/2019 - Pubblicato in news internazionali

Obiettivo di neutralità climatica al 2050 entro i primi 100 giorni di mandato da presidente: questa la promessa contenuta nelle lettere con cui Ursula von der Leyen chiede l'appoggio dei Socialisti e democratici e ai Liberali di Renew Europe per l'elezione a presidente della nuova Commissione europea. Il voto del Parlamento europeo è in programma domani. L'esponente tedesca appartenente al Ppe e sponsorizzata dalla cancelliera Angela Mekel definisce l'obiettivo di rendere l'Europa il primo continente climaticamente neutrale come la sua “priorità principale”, quindi propone un provvedimento sul taglio del 55% delle emissioni entro il 2030 da approvare entro il 2021, l'istituzione della carbon broder tax e l'ampliamento dell'Emissions trading system. L'Europa, spiega, dovrà guidare il resto del mondo verso obiettivi ambiziosi sul fronte climatico entro il 2021. La presidente in pectore si impegna inoltre a trovare nuovi fondi per affrontare l'impatto sociale della transizione attraverso un fondo per la transizione “Just Transition Fund”, la proposta di un “Sustainable Europe Investment Plan” e infine tramutando una parte della Banca Europea per gli Investimenti in una banca per il clima.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dalla lotta alle frodi al taglio dei sussidi

Lo chiamano “Pins”, Piano di politica economico-finanziaria per l'Innovazione e la sostenibilità, ed è la new entry annunciata nel Programma nazionale di riforma (Pnr), che servirà a organizzare tutti i piani preesist
[leggi tutto…]

Eni rivede lo scenario e annuncia rettifiche per 3,5 miliardi

Eni conferma la propria strategia di decarbonizzazione al 2050, ma dopo l’aggiornamento di fine marzo, rivede ulteriormente le proprie stime alla luce dell’emergenza coronavirus
[leggi tutto…]

Snam, sprint su rete e progetti

Se c’è un dato che più di altri racconta il potenziale di Snam sul fronte dell’idrogeno è che il 70% dei suoi metanodotti è realizzato con tubi pronti ad accoglierne il passaggio. Non a caso, ad aprile 2019, la soci
[leggi tutto…]