Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il big oil taglia le esplorazioni
29/03/2016 - Pubblicato in news internazionali

Le più grandi compagnie petrolifere del mondo ridimensionano i progetti sull'esplorazione di nuovi giacimenti, per attutire le conseguenze del prezzo basso dell'oro nero. E per questo attingono alle loro riserve di petrolio più velocemente di quanto le rimpiazzano. A ulteriore conferma di come la forte discesa del prezzo del petrolio stia ridisegnando la priorità del settore energetico. Nel 2015 le sette più grandi società petrolifere occidentali quotate hanno rimpiazzato con nuove riserve solo il 75% del petrolio e del gas naturale che hanno estratto. Si è trattato della riduzione aggregata di scorte più marcata in almeno un decennio.

Fonte: MF – Sarah Kent (pag. 7)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Carbone auf Wiedersehen, svolta verde in Germania

L’offensiva del Green Deal tedesco passa per un superamento del carbone, con la chiusura entro il 2038 delle centrali alimentate da questo combustibile altamente inquinante
[leggi tutto…]

La Turchia di Erdogan lancia la sfida a Eni in Libia

Il presidente turco Erdogan ha annunciato che quest’anno avvierà attività di esplorazione e perforazione nel Mediterraneo nelle zone inquadrate dall’accordo sulla demarcazione dei confini marittimi con la Libia
[leggi tutto…]

Transizione e gas, affare in commissione Industria Senato

La commissione Industria del Senato avvierà a breve un “affare assegnato” sulla transizione energetica e il ruolo del gas e delle altre fonti
[leggi tutto…]