Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il big oil taglia le esplorazioni
29/03/2016 - Pubblicato in news internazionali

Le più grandi compagnie petrolifere del mondo ridimensionano i progetti sull'esplorazione di nuovi giacimenti, per attutire le conseguenze del prezzo basso dell'oro nero. E per questo attingono alle loro riserve di petrolio più velocemente di quanto le rimpiazzano. A ulteriore conferma di come la forte discesa del prezzo del petrolio stia ridisegnando la priorità del settore energetico. Nel 2015 le sette più grandi società petrolifere occidentali quotate hanno rimpiazzato con nuove riserve solo il 75% del petrolio e del gas naturale che hanno estratto. Si è trattato della riduzione aggregata di scorte più marcata in almeno un decennio.

Fonte: MF – Sarah Kent (pag. 7)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Greggi ai massimi da novembre

In aumento le quotazioni del petrolio sui circuiti elettronici internazionali.
[leggi tutto…]

Phase out carbone, Crippa rilancia il cavo Sardegna-Sicilia

Il phase out del carbone in Sardegna si può gestire dalla Sicilia, valutando la possibilità di accorciare i tempi di realizzazione;
[leggi tutto…]

Petrolio in ripresa, ma tra Riad e Mosca l’alleanza è a rischio

L’asse petrolifero tra Russia e Arabia Saudita inizia a scricchiolare
[leggi tutto…]