Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Il barile a 50$ e la possibile staffetta Opec – shale oil
26/05/2016 - Pubblicato in news internazionali

Cinquanta dollari al barile si conferma un traguardo difficile da riconquistare per il petrolio. Ieri ci si è andati molto vicino: il Wti, in rialzo di oltre il 2%, si è spinto fino a 49,73 dollari, il massimo da 7 mesi. Il Brent, con cui il riferimento americano ha ormai chiuso le distanze, si è fermato a 49,74 dollari. Il tentativo di violare quella che non è solo una soglia psicologica, ma anche una resistenza tecnica, non è riuscito nemmeno con l’aiuto dei dati degli Stati Uniti, che hanno mostrato un forte calo delle scorte di greggio, un ulteriore passo indietro della produzione e una domanda vigorosa alla vigilia della driving season, al via ufficialmente da lunedì. Il prossimo vertice dell’Opec, la prossima settimana, non dovrebbe riservare sorprese: nessuno si aspetta tagli alla produzione e nemmeno la resurrezione del piano per congelare l’output.

Fonte:Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 5)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Tremila metri sotto i mari in cerca di petrolio

L’azienda petrolifera francese Total inizierà entro la fine del mese di gennaio la perforazione del più profondo pozzo di greggio al mondo sotto il livello del mare
[leggi tutto…]

Il gas, economico e green, affossa il carbone

In nome dell’ambiente, ma anche dell’economia. Il ruolo del carbone nella generazione elettrica sta tramontando a una velocità senza precedenti in Europa
[leggi tutto…]

Carbone auf Wiedersehen, svolta verde in Germania

L’offensiva del Green Deal tedesco passa per un superamento del carbone, con la chiusura entro il 2038 delle centrali alimentate da questo combustibile altamente inquinante
[leggi tutto…]